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Riva di Solto e l'effetto social: l'Orrido del Bogn sotto i riflettori
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Riva di Solto e l'effetto social: l'Orrido del Bogn sotto i riflettori

Una lettrice di Seregno racconta come Riva di Solto, borgo tranquillo del Sebino bergamasco, sia cambiata da quando i social hanno scoperto l'Orrido del Bogn.

Redazione Loveiseo7 novembre 2026
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Una lettrice che vive a Seregno, in Brianza, frequenta da qualche anno Riva di Solto. Ci va per una gita in giornata, da Milano al lago, per respirare e staccare dalla routine. Nel tempo ha osservato con attenzione il paese e il suo territorio, e ha deciso di scrivere alla redazione di un giornale locale.

Per anni Riva di Solto è stata considerata un borgo di pescatori sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo, detto anche Sebino. Un luogo silenzioso, lontano dal glamour del Lario, cioè il lago di Como, e dall’atmosfera più pop del Garda.

Poi è arrivato Instagram. L’Orrido del Bogn, una gola con alte pareti di calcare che scendono a picco su acque color smeraldo, ha iniziato a circolare sui profili di mezza Europa. Spesso viene presentato come una sorta di Thailandia a un’ora da Milano.

Secondo la lettrice, il paese oggi vive un contrasto tipico di molte mete italiane. Da una parte c’è una domanda turistica enorme, alimentata dai social. Dall’altra ci sono infrastrutture e servizi rimasti ridotti, per scelta o per inerzia.

La lettera, che parla di un’autenticità quasi severa, di pietre a vista e di assenza di boutique di lusso, prosegue nell’articolo completo pubblicato sul numero del giornale in edicola dal 6 novembre.

Per chi vuole visitare Riva di Solto, conviene pensare a una giornata calma e senza fretta. Il paese è piccolo e il lago resta la ragione principale del viaggio.

Fonte: Araberara